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Centro di Terapia Strategica

del Prof. Giorgio Nardone

 

 

 

consulenza

 

consulenza ai privati

 

La consulenza strategica può sostituire una psicoterapia breve classica in tutti quei casi in cui, non essendo di fronte a disturbi psicologici fortemente limitanti e generalizzati, dopo lo sblocco della situazione problematica non è necessario procedere ad un intervento di ristrutturazione più globale delle modalità percettive e reattive della persona.
In altri termini, se la persona che soffre di una grave forma di agorafobia, che la blocca in casa da anni, una volta sbloccata la sintomatologia ansiosa avrà la necessità di riappropriarsi gradatamente della propria autonomia, colui che svolge una vita senza particolari impedimenti tranne quello, ad esempio, di evitare di andare in aereo, una volta risolta questa paura non avrà bisogno di riorganizzare tutta la sua vita.
La stessa cosa dicasi per una coppia di genitori che non sa come gestire le difficoltà scolastiche di un figlio adolescente, o per la persona che ha difficoltà nel relazionarsi con un collega nell'ambito lavorativo.

La consulenza breve si articola generalmente in un numero molto ridotto di sedute (di solito inferiore a cinque) in cui miglioramenti rilevanti appaiono già fra la prima e la seconda seduta e si consolidano nelle sedute successive, solitamente a cadenza molto diluita nel tempo, in modo da poter supervisionare il mantenimento dei cambiamenti ottenuti.
In definitiva, si consiglia un intervento di Consulenza Breve Strategica a tutti coloro che necessitano di trovare rapide ed efficaci soluzioni a problemi che, pur non essendo fortemente limitanti, possono apparire, in un dato momento della propria vita, difficilmente superabili senza un aiuto esterno.

 

consulenza a organizzazioni

 

Grazie alla sua flessibilità e adattabilità, negli ultimi anni il modello di comunicazione e problem solving strategico è stato applicato con successe alle più diverse realtà organizzative.

Tale modello, infatti, riesce ad unire rigore metodologico e creatività, esperienza e innovazione, applicazione di strategie e capacità di autocorrezione nel percorso che guida al raggiungimento dell'obiettivo organizzativo desiderato.

 La consulenza strategica, quale consulenza di processo, si configura come una sorta di “supervisione”  al cambiamento del o dei clienti che richiedono un aiuto per il raggiungimento dei propri obiettivi aziendali.

In quest’ottica, il consulente strategico non si configura come un esperto di specifici contenuti organizzativi, di cui ogni cliente invece è profondo conoscitore, ma piuttosto funge da facilitatore e catalizzatore del cambiamento, ovvero svolge il ruolo di aiutare i clienti ad aiutare se stessi a raggiungere obiettivi o a trovare le soluzioni più idonee per la loro azienda.

Nel far questo, chi richiede la consulenza  - ponendosi come agente del cambiamento all'interno della propria organizzazione - viene non solo guidato dal consulente strategico verso il raggiungimento dell’obiettivo concordato ma, allo stesso tempo, “impara facendo” l’utilizzo del problem solving e della comunicazione strategica, in modo tale da poter poi trasferire tali apprendimenti anche ad altri ambiti della propria realtà lavorativa.

Consulta il sito

 http://www.problemsolvingstrategico.it

 

http://www.comunicazionestrategica.it

 

 

 

 

 

 

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